Alpha - Un'amicizia forte come la vita, la scommessa di Albert Hughes

- Google+
53
Alpha - Un'amicizia forte come la vita, la scommessa di Albert Hughes

In Alpha - Un'amicizia forte come la vita, dal 6 dicembre nei cinema italiani, si racconta il legame tra un giovane cacciatore, non proprio ben inserito nella sua tribù, e un lupo, che per una circostanza si ritrova lontano dal suo branco. Alpha è un progetto nato da un soggetto di Albert Hughes, che l'ha anche diretto. Se vi state chiedendo dove abbiate sentito già questo nome, Albert con suo fratello Allan Hughes era diventato famoso per aver adattato nel 2001 la graphic novel di Alan Moore La vera storia di Jack lo squartatore. Anni dopo, nel 2010, avevano firmato insieme la regia di Codice Genesi. Difficile che ricolleghiate, perché Alpha in effetti è il primo assolo di Albert ed è un film molto diverso, destinato a un pubblico ampio anche di famiglie, ma allo stesso tempo vive della perizia tecnica di Hughes.

Il trattamento dell'immagine nel film è collegato al tema che racconta. Lontani nello spazio e nel tempo dalla civilizzazione moderna, uomo e lupo comunicano per la prima volta e danno inizio al legame tra essere umano e cane domestico. Un'origin story che richiedeva allo stesso tempo realismo ma anche una forza lirica.
Per questa ragione il lupo e gli altri animali del film sono in alcune inquadrature perfettamente reali, in altri casi sono riprodotti in computer grafica. La macchina da presa di Hughes indugia sugli sguardi e sulla fisicità dei suoi due protagonisti quando si prediligono le pause d'emozione, proponendo quindi il lupo reale, mentre la CGI viene in aiuto dei momenti più epici. In questi attimi il film dismette la sua semplicità e abbraccia una spettacolarità estrema, anche con ralenti, memore di momenti come la carica degli gnu nel Re Leone o alcune celebri inquadrature di 300.

Alpha non è un'opera che vive di parole: a parte qualche dialogo, il protagonista Keda interagisce con l'ambiente e con il lupo tramite gesti, respiri, sofferenze, voglia di farcela. E' un bell'impegno per il protagonista Kodi Smith-McPhee, noto ultimamente come Nightcrawler negli ultimi X-Men. Gli effetti visivi agiscono senza farsi notare, diversamente da quel che succede nel tipico blockbuster, per esaltare la bellezza della natura, ripresa con cura in Canada, in particolare nel Dinosaur Provincial Park, sito patrimonio dell'UNESCO. Le riprese sono durate tre mesi, con qualche esterno girato anche in Islanda.
Curioso nell'impianto visivo e narrativo, Alpha è un'evidente scommessa del suo regista Albert Hughes, che nel suo soggetto canalizza le suggestioni di Jack London.



Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Lascia un Commento
Lascia un Commento